Sostegno SISM al Disegno di Legge Zan

Nel rispetto dei valori associativi, in accordo con i propri principi statutari e con i Policy Statement “Salute delle persone della comunità LGBTQ+ e prevenzione degli atti discriminatori” e “Promozione dell’Equità tra i generi e contrasto alla violenza di genere”, 

 

IL SEGRETARIATO ITALIANO STUDENTI IN MEDICINA – APS

 

esprime il proprio sostegno in favore del Disegno di Legge “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità” (noto come “DDL Zan”). 

 

Il SISM è un’Associazione di Promozione Sociale apartitica, aconfessionale, non lucrativa e che non ammette discriminazioni di genere, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica, orientamento sessuale, identità di genere ed espressione di genere. Per tali ragioni, il SISM prende le distanze da ogni forma di strumentalizzazione del suddetto Disegno di Legge e del presente comunicato da parte di qualsiasi gruppo o partito partitico.  

 

In Italia, il 40% delle persone LGBTQ+ ha subito forme di discriminazione durante la propria vita [1]. Negli ultimi anni è in crescita il numero di violenze, verbali, psicologiche o fisiche, motivate dall’omo-bi-transfobia: secondo le indagini di Arcigay, tra maggio 2019 e maggio 2020 sono stati riportati 138 atti di violenza [2]; Gay Help Line, il numero verde nazionale per l’omo-bi-transfobia, ha riportato una media 50 segnalazioni al giorno, per un totale di 200.000 in un anno [3]. Il fenomeno, tuttavia, risulta ancora sottostimato, poiché si ritiene che in media solo 1 persona su 60 denunci l’accaduto. Chi rimane in silenzio lo fa per paura di subire ulteriori discriminazioni. 

Inoltre, l’emergenza COVID-19 ha contribuito a peggiorare la situazione, portando a un aumento del 40% di tali episodi tra i giovani e ad una riduzione delle denunce [4]. 

 

Tra le diverse forme di discriminazione, evidenziamo la difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari riscontrata dalle persone della comunità LGBTQ+.

Infine, se confrontata con altri Stati Europei, l’Italia appare ancora molto indietro per quanto riguarda la parità di genere, i diritti delle persone della comunità LGBTQ+. [5]. 

 

Il DDL Zan non si impegna a difendere solamente i diritti delle persone che subiscono discriminazioni e violenze per la loro identità di genere e/o orientamento sessuale, ma identifica come prioritaria anche la tutela delle persone con disabilità. Basti pensare che, nel 2019, si sono verificati 207 reati a danno di persone disabili, di cui 161 rappresentano manifestazioni di odio, discriminazione o violenza [6][7]. Per completare questa fotografia del nostro Paese evidenziamo un altro dato preoccupante: il 36% delle donne con disabilità ha subito violenza fisica o sessuale [8].

 

Il SISM, in quanto associazione che promuove la salute di ogni individuo, inteso come benessere fisico, psichico e sociale, ribadisce la necessità di tutelare la libertà delle persone, istituendo tutte le misure legislative, amministrative e di altra natura necessarie. Inoltre, sostiene l’importanza dell’educazione della popolazione come strumento di prevenzione primaria nei confronti di ogni forma di odio, discriminazione e violenza. 

 

Il Disegno di Legge Zan riconosce l’omo-bi-transfobia, la misoginia e l’abilismo come problemi sociali che costituiscono una base per giustificare crimini e violenze nei confronti dei cittadini e delle cittadine. 

Per tali ragioni, il SISM chiede alle istituzioni di adottare gli adeguati provvedimenti e approvare al più presto la proposta di legge, con il fine di tutelare il benessere e la salute di tutta la popolazione, senza alcuna discriminazione. 

 

Bibliografia

[1] Relazione finale “La piramide dell’odio in Italia”, Commissione “Jo Cox” su fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo (2017)

[2] Report omotransfobia 2020, Arcigay (www.arcigay.it) (2020)

[3] Report 2019, Gay Help Line (www.gayhelpline.it) (2019)

[4] Mappa dell’intolleranza: omofobia, Vox Diritti-Osservatorio Italiano sui Diritti (2020) 

[5] State-Sponsored Homophobia – Global Legislation Overview, ILGA (2020)

[6] “L’odio contro le persone disabili” , Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD) (2021)

[7] Mappa dell’intolleranza: disabilità, Vox Diritti-Osservatorio Italiano sui Diritti (2020) 

[8] Indagine conoscitiva sulla condizione delle persone con disabilità, ISTAT (2021) 

 

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